Blog lamù

Autore: Duda 15 dicembre 2023
Viva la moda del momento, se serve ad accettarsi per come si è. Un concetto che vale per la scelta dell’abbigliamento e degli accessori, ma anche per i capelli. Negli ultimi tempi, complice il periodo pandemico, ha sempre più importanza la naturalità di ogni cosa, la vera essenza. Chi fa il mio lavoro lo sa bene. Negli anni settanta sfoggiare i capelli ricci era sinonimo di emancipazione sociale. Nel 2022, dopo due anni di resitrizioni, rappresenta il ritorno alla naturalezza. Oltre che la celebrazione della bellezza autentica. Che non ha bisogno di artifizi né particolari aiuti. Da parte mia, che amo i ricci al pari delle chiome lisce e setose, ci sarà sempre la voglia di valorizzare i vostri capelli naturali con trattamenti nutrienti e curativi. Di esaltarne il movimento naturale e il volume, magari prendendo spunto dalle star internazionali.
Autore: Duda 15 dicembre 2023
Miele , ginger , champagne , brandy … Non è la lista di ingredienti di un cocktail che, complice la bella stagione, può essere sorseggiato all’aperto. Si tratta delle sfumature di biondo, il colore più richiesto in vista dell’estate. Che può essere ottenuto in modo del tutto naturale. Senza decolorazione . Per me è importante che i capelli delle clienti, i vostri capelli, non vengano aggrediti da trattamenti chimici. È per questo che prima di ogni seduta che prevede un cambio di colore effettuo sempre una consulenza per trovare insieme la soluzione più adatta. In termini estetici, ovviamente. Ma senza mai trascurare la salute della cute. E soprattutto con una tecnica professionale che non danneggia la struttura del capello . Sembra impossibile vero? Invece si può . Da Lamù l’ascolto è alla base di ogni appuntamento , per questo prima di mettermi all’opera prendo nota con attenzione di tutte le vostre esigenze. In questo periodo, in particolare, siete tantissime a chiedermi l’effetto “baciati dal sole”. Questo infatti è il momento ideale per cominciare a schiarire lentamente i capelli. La mia priorità è quella di garantirvi una maggiore luminosità, sempre evitando la decolorazione . Chi mi chiede le schiariture deve ottenere sempre un risultato naturale . La colorazione deve essere dunque quasi impercettibile ad occhio nudo: i capelli non vengono mai trattati con tinture, ma con prodotti innovativi privi di ammoniaca, delicati e “nutrienti”. In poche parole, senza decolorazione. Il biondo miele è il più “diffuso” ma al tempo stesso il più versatile : bastano delle piccole sfumature per cambiare il risutato finale. C’è chi lo ama per l’effetto sunkissed, quello che si ottiene al ritorno da una vacanza al mare. Chi preferisce il platino , più deciso . E chi, al contrario, opta per le nuance dorate: è la mano dell’hair stylist, cioè la mia, a favorire un effetto più o meno intenso, ovviamente scelto insieme a voi ! Il biondo champagne è un mix di riflessi lunari e dorati, simili a quelli del prezioso vino francese, adatto sia alle more che alle bionde naturali. Prima dell’arrivo dell’estate va forte il “ginger blonde”, che fonde alla perfezione i toni dello zenzero e del pesca: regala un biondo dolce e caldo, sensuale, perfetto per accogliere la stagione più calda. Le more naturali sanno che il loro colore è il più difficile da illuminare ma non tutte sanno che da Lamù va forte… il brandy . E non significa che beviamo superalcolici, ma che riusciamo a realizzare dei riflessi che sfidano ogni possibile complicazione, con sfumature morbide e accentuate . E non immaginate che soddisfazione sia per me vedere la vostra, di soddisfazione.
Autore: Duda 15 dicembre 2023
È proprio lasciando essiccare rami e foglie e poi setacciandoli che si ottiene una polvere verde simile all’argilla, che fin dall’antichità si usava per tingere capelli, sopracciglia e non solo. Le donne mediorientali, ma anche le indiane e le nordafricane utilizzavano infatti l’ hennèr anche per colorare le pelli animali dalle quali poi ricavavano oggetti di artigianato, per i tessuti, necessari alla produzione di abbigliamento. E anche per vanitàe . Ovvero per disegnare sulla pelle decorazioni temporanee simili a tatuaggi che, soprattutto in India, sono molto richieste per cerimonie e occasioni particolari.